Inceneritori e danni alla salute – Il 12 e 20 marzo 2019 due serate a Schio organizzate da ISDE

Con il patrocinio del comune di Schio ISDE Vicenza organizza due incontri aperti al pubblico sui danni alla salute e all’ambiente causate dall’inquinamento atmosferico

Con il patrocinio del comune di Schio ISDE Vicenza organizza due incontri aperti al pubblico sui danni alla salute e all’ambiente causate dall’inquinamento atmosferico. Il primo si terrà il 12 marzo ore 20:30 e avrà come oggetto i danni alla salute dei bambini causati dall’inquinamento atmosferico. Relatori Vincenzo Cordiano e Angela pasinato, medici di ISDE Vicenza. Il 20 marzo, sempre alle 20:30 e nella stessa sede di Palazzo Toaldi-Capra a Schio (Vicenza) Vincenzo Cordiano, Gianni Tamino (ISDE) e Ugo Pretto di ARPAV discuteranno di inceneritori e salute. In particolare si cercherà di appurare se effettivamente l’inceneritore di Schio inquina come 80 barbecue.

Inceneritori e salute
locandina degli eventi organizzati a schio su inquinamento atmosferico

Il 13 dicembre a Sandrigo (VI) per parlare di PFAS. Vi aspetto numerosi

Il caso PFAS è sempre più maledettamente attuale in Veneto, e la procura ancora tace.

Il caso PFAS è sempre più maledettamente attuale in Veneto, alla luce degli ultimi studi scientifici e dei risultati della cosiddetta “Presa in carico sanitaria della popolazione esposta” che evidenziano risultati sempre più preoccupanti a conferma di quanto andiamo dicendo fin dal 2012. E ancora tutto tace dalle parte della magistratura, che rimane insensibile al grido di dolore e all’invocazione d’aiuto che sale dalle mamme no PFAS.

Invito per incontro pubblico a Sandrigo (VI), 13 dicembre 2018, ore 20,30

Governo del cambiamento? In peggio, almeno per quanto riguarda l’ambiente

in oltre 30 anni di attivismo, di voltagabbana ne ho visti tanti e da vicino, ma mai così lesti nel cambiare casacca. Del resto la capacità dei sistemi di potere di sussumere anche le istanze (apparentemente) più radicali è cresciuta enormemente negli ultimi anni, e ciò fa il paio con lo scadimento culturale e politico al quale assistiamo a tutti i livelli

Non è farina del mio sacco, l’ho ricevuto  da un forum cui sono iscritto, ma condivido in toto.

“Mi pare evidente che il cosiddetto Governo del Cambiamento sia gettando la maschera ancora prima di muovere i primi passi. Del resto dalla Lega Nord che ha governato il Paese per anni e che governa regioni importanti come Veneto e Lombardia da decenni, che si è resa complice, per lo meno sul piano politico, di sistemi affaristici e malavitosi come quello del Mose, non ci si poteva aspettare certo qualcosa di diverso.

Ma che dire del Movimento 5 Stelle? Quello che doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, che non avrebbe mai fatto compromessi, che dell’ambiente aveva fatto addirittura una delle sue 5 stelle?! Leggi tutto “Governo del cambiamento? In peggio, almeno per quanto riguarda l’ambiente”

Plasmaferesi e PFAS: procedura rischiosa, forse inutile. Lo dice anche il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità

La Giunta Regionale del Veneto con la deliberazione n.851 del 13 giugno 2017 [1]  dal  titolo  Approvazione II livello del “Protocollo di screening della popolazione veneta esposta a sostanze perfluoroalchiliche” e del “Trattamento di Soggetti Con Alte Concentrazioni di PFAS”  pubblicata sul BUR del 14 luglio 2017 ” ha stabilito i criteri in base ai quali selezionare i soggetti  cui proporre su base volontaria al trattamento aferetico per la “riduzione” della concentrazione dei PFAS dal sangue.

aferesi
aferesi (immagine da Internet)

Aferesi è un termine che significa portare via, togliere. In questo caso si tratta di togliere il plasma e cioè la parte liquida del sangue nel quale sono dispersi sali, vitamine, farmaci, proteine (principalmente l’albumina, la proteina cui si legano i PFAS) e sostituirlo con una soluzione che rimpiazzi il volume tolto. L’aferesi del plasma può essere parziale, come avviene per esempio con i donatori di sangue nei quali si tolgono 500-600 cc di plasma ad ogni donazione oppure (quasi)totale e in questo caso la procedura si chiama scambio plasmatico o plasma exchange. Con lo Leggi tutto “Plasmaferesi e PFAS: procedura rischiosa, forse inutile. Lo dice anche il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità”

Dottore, ho fatto gli esami per i PFAS nel sangue. Cosa vuol dire?

Sempre più spesso ricevo richieste di commenti  sui risultati del dosaggio dei PFAS che tante persone si stanno facendo fare in privato. Premesso che sconsiglio vivamente di spendere soldi inutilmente per farsi fare questi esami (io non li ho fatti per esempio e non li ho fatti fare a nessuno dei miei familiari), d’ora in poi non risponderò più in privato a richiesti del genere, anche perché non ho proprio il tempo per star dietro a ogni singola richiesta.

Posto qui una rispsota che ho dato ad un mio amico la cui figlia ha 12 ng/g di PFOA e 5 ng/g di PFOS, con valori più inferiori per glli altri pfas. Leggi tutto “Dottore, ho fatto gli esami per i PFAS nel sangue. Cosa vuol dire?”

Chi ha avvelenato i pozzi in provincia di Vicenza?

Sarebbe importante che i politici e i funzionari rispondessero a questa domanda. Il termine di avvelenamento dei pozzi da PFAS è stato usato durante l’apertura della conferenza internazionale sui PFAS del 22-23 Febbraio 2017 a Venezia.

Gli interventi della prima giornata erano visibili fino al 16 agosto c.a. (data dell’ultima visione) cliccando da questo indirizzo del portale della Regione Veneto. Ma ora il collegamento sembra non funzionare più. Infatti se provate a cliccare su entrambi i link arrivate sempre alla registrazione della seconda giornata; la registrazione degli interventi della prima giornata non è più disponibile.

Chi ha avvelenato i pozzi in provincia di Vicenza? (breve video) Leggi tutto “Chi ha avvelenato i pozzi in provincia di Vicenza?”

I nuovi limiti dei PFAS in Veneto, uno specchietto per allodole

Uno specchietto per le allodole, o una trappola per gonzi, è la prima cosa che ho pensato dopo aver letto i roboanti comunicati stampa della Regione Veneto e gli annunci radiotelevisivi che hanno rilanciato la decisione della Giunta Regionale del Veneto di abbassare i limiti dei PFAS. Tali limiti sono stati dapprima sono stati definiti come i più bassi al mondo, per essere declassati qualche giorno dopo ai più bassi in Europa, confermando che il metodo utilizzato dal presidente Zaia per scegliere tali limiti è stato quello “spannometrico “.

Livelli nell'acqua potabile in Veneto degli "altri PFAS "
Figura 1 – Livelli nell’acqua potabile in Veneto degli “altri PFAS ” dal 2013. Dati dal bollettino Veneto

La decisione è stata considerata da molti come una scelta coraggiosa, rivoluzionaria e decisiva per la salute delle popolazioni contaminate. Leggi tutto “I nuovi limiti dei PFAS in Veneto, uno specchietto per allodole”

Come ti scelgo i nuovi limiti sulle PFAS in Veneto? A spanne

Il presidente della Regione Veneto in una recente intervista[1] avrebbe dichiarato di “aver fissato spannograficamente questi limiti”, riferendosi ai nuovi limiti sulle concentrazioni di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) che sarebbero di prossima introduzione.

Secondo il Vocabolario della lingua italiana Treccani, è la spannometria s. f. (scherz. iron.) Il metodo di fare calcoli a spanne, senza basarsi su valori scientificamente accertati.[2]

Tralasciando  il fatto che il termine spannografico non esiste, c’è da rimanere basiti dalla leggerezza con la quale il presidente della Regione affronta un problema che pure, nella stessa intervista, riconosce essere una “cosa serissima”. Leggi tutto “Come ti scelgo i nuovi limiti sulle PFAS in Veneto? A spanne”